Avvento 2007
Anno liturgico nuovo, diverso,
meraviglioso.
Come popolo di Dio, seguendo la
pista del Vangelo di Matteo, nella docilità dello Spirito Santo,
vogliamo camminare alla scoperta sempre più approfondita del
nostro essere Chiesa, nuovo popolo di Dio aperto a tutti i
popoli e vigilante per non smarrirsi nel cammino. La Vergine
Santa, madre dell’attesa innamorata, ci sia accanto e ci
sostenga con la sua preghiera e il suo esempio.
Catechesi di Avvento 2007
sussidio della III settimana
Madre dell’attesa
Ave, Maria
Madre
dell’attesa,
tu ci insegni ad
accogliere il Salvatore.
Il Dio delle
antiche promesse
toccò la carne
consunta di una donna:
il suo grembo
fiorì di speranza
e al mondo fu
dato un profeta
che indicò il
Messia promesso.
All’annuncio
dell’inviato del Cielo
gioì il tuo
cuore dell’immenso dono:
tu, umile serva
dell’Altissimo Dio,
avevi sperato,
avevi creduto,
e nel tuo grembo
ospitale si compì l’attesa:
al mondo fu dato
un Bambino,
l’Emmanuele, il
Dio con noi.
L’Eterno è
entrato nel tempo,
il Dio lontano
si è fatto vicino
e ha preso un
volto come ognuno di noi.
Promessa di vita
si compie ancor oggi
in coloro che
sperano in Dio
e aprono il loro
intimo
ai segreti del
maestro interiore
che insegna il
cammino.
Tu racchiudi nel
cuore ricchezza d’amore
e a quanti a te
si volgono
non ritornano
se non con
l’animo colmo di gratitudine,
perché con te
imparano a credere,
a sperare, ad
amare.
Ave, Maria,
Madre dell’attesa:
beata tu che
hai creduto
alle promesse
del Signore
e beato con te
chi crede
che Lui ogni
giorno nasce
in chi ha il
cuore sincero,
in chi accoglie
la Parola
dell’umile Dio,
come Te, Maria.