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Il Santo Rosario

 

I misteri dolorosi  (martedì e venerdì)

 

1) L'agonia di Gesù nel Getsemani
2) La flagellazione di Gesù
3) L'incoronazione di spine
4) Il viaggio al Calvario di Gesù carico della croce
5) Gesù è crocifisso e muore in croce

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Primo Mistero Doloroso:

L'agonia di Gesù nel Getsemani.

 

«Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsemani, e disse ai discepoli: "Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare". E, presi con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a provare tristezza e angoscia. Disse loro: "La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me". E, avanzatosi un poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava dicendo: "Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!"» (Mt 26, 36-39).

 

«Il combattimento e la vittoria sono possibili solo nella preghiera. È per mezzo della sua preghiera che Gesù è vittorioso sul tentatore, fin dall'inizio e nell'ultimo combattimento della sua agonia» (CCC, 2.849)

 

Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero), Gloria al Padre.

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Secondo Mistero Doloroso:

La flagellazione di Gesù.

 

«Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora; quindi gli venivano davanti e gli dicevano: "Salve, re dei Giudei!". E gli davano schiaffi » (Gv 19,1-3)

 

«Le sofferenze di Gesù hanno preso la loro forma storica concreta dal fatto che egli è stato "riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi" (Mc 8, 31), i quali lo hanno consegnato "ai pagani perché sia schernito e flagellato e crocifisso" (Mt, 20, 19)» (CCC, 572).

 

Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero), Gloria al Padre.

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Terzo Mistero Doloroso:

L'incoronazione di spine.

 

«Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la corte. Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: "Salve, re dei Giudei!"». (Mt 27, 27-29)

 

«È l'amore sino alla fine che conferisce valore di redenzione e di riparazione, di espiazione e di soddisfazione al sacrificio di Cristo. Egli ci ha tutti conosciuti e amati nell'offerta della sua vita » (CCC, 616).

 

Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero), Gloria al Padre

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Quarto Mistero Doloroso:

Il viaggio al Calvario di Gesù carico della croce.

 

«Allora costrinsero un tale che passava, un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e Rufo, a portare la croce. Condussero dunque Gesù al luogo del Golgota, che significa luogo del cranio» (Mc 15, 21-22).

 

«Accettando nella sua volontà umana che sia fatta la volontà del Padre, Gesù accetta la sua morte in quanto redentrice, per "portare i nostri peccati nel suo corpo sul segno della croce" (1Pt 2, 24)» (CCC, 612).

 

Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero), Gloria al Padre.

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Quinto Mistero Doloroso:

Gesù è crocifisso e muore in croce.

 

«Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra. Gesù diceva: "Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno"... Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: "Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito". Detto questo spirò» (Lc  23, 33-46).

 

«"Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture" (1Cor 15, 3)» (CCC, 619).

 

Padre Nostro, 10 Ave Maria (meditando il mistero), Gloria al Padre.

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Litanie Lauretane

 

Salve, o Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve.
A te ricorriamo, esuli figli di Eva: a te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime.
Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.