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Storia della Parrocchia SS. Trinità
di Alessandra Laudato e
Salvatore Montella
Nel 1829, nel quartiere Oncino,
frazione del comune di Boscotrecase, nel territorio della
Parrocchia di Santa Maria delle Grazie, fu fatta costruire una
Cappella dedicata alla SS. Trinità. Nel dicembre dello stesso
anno fu benedetta e aperta al culto. La piccola Chiesetta
misurava m. 9,52 di lunghezza e m. 4,76 di larghezza.
Fin dalla istituzione della Cappella si celebrava la Santa Messa
solo nei giorni festivi e un triduo in occasione della festa in
onore della SS. Trinità.
Il fondatore la dotò, infine, di una rendita di venti ducati per
le spese di ordinaria amministrazione.
Il 27 febbraio 1877 il rione Oncino fu accorpato al Comune di
Torre Annunziata: gli abitanti si trovarono, così, nella
situazione di dipendere dal civile dal nuovo Comune e dallo
spirituale dalla Parrocchia di Santa Maria delle Grazie in
Trecase.
Per venire incontro alle esigenze dei fedeli, lontani dalla sede
della loro Parrocchia, si stabilì che la Cappella della SS.
Trinità fosse considerata succursale della Parrocchia di Trecase.
Non completamente soddisfatto dei benefici ottenuti, nella
riunione del Consiglio Comunale del 28 ottobre 1881, il Sindaco
chiese all'Arcivescovo di Napoli di istituire una nuova
Parrocchia avente sede nella Cappella della SS. Trinità, oppure
di aggregare il territorio alla Parrocchia dello Spirito Santo.
La richiesta, fatta alla Curia napoletana, non ebbe alcun
seguito.
L'esigenza di una nuova Parrocchia non venne mai meno negli
abitanti del rione: dopo poco più di quarant'anni il Consiglio
Comunale, nella riunione del 30 ottobre 1924, ripropose a Sua
Em.za il Cardinale Alessio Ascalesi la richiesta che,
nell'interesse degli abitanti della parte occidentale di questa
città, la Rettoria della SS.Trinità venisse eretta in Parrocchia
autonoma.
La richiesta del Consiglio Comunale e di tutti gli abitanti del
rione, finalmente, fu accolta.
Sua Em.za il Cardinale Alessio Ascalesi il 22 marzo 1926 emise
la Bolla di istituzione della nuova Parrocchia sotto il titolo
di "Sant'Alfonso nella Cappella della SS. Trinità".
Si dovette, però, attendere il Regio Assenso perché la nuova
Parrocchia potesse funzionare. Il Decreto Reale fu emanato solo
il 2 febbraio 1928 e il Rev. Prof.
don Salvatore Farro, nominato
economo curato, iniziò l'attività pastorale.
Il Commissario prefettizio Vincenzo Perazzi che reggeva il
Comune di Torre Annunziata, in data 17 febbraio 1928,
ringraziava Sua Em.za Rev.ma il Cardinale Alessio Ascalesi,
Arcivescovo di Napoli, per l'erezione a parrocchia della Chiesa
della SS. Trinità e nel contempo, sicuro interprete dei
sentimenti della cittadinanza, chiedeva che come parroco fosse
nominato il Rev.do prof. Salvatore Farro che già aveva retto la
predetta Chiesa in modo lodevole prima come rettore e poi come
economo curato. Il 28
febbraio dello stesso anno la sua richiesta fu accolta: Mons.
Farro fu parroco fino al 3 luglio 1968, giorno della sua morte.
Nel 1940 l'amministrazione municipale decise la costruzione di
una nuova strada che unisse il corso Umberto I con la discesa
Rampa Nunziante. Per realizzare questo progetto fu necessario
abbattere la Chiesa parrocchiale al fianco del vicoletto
Trinità. Alla nuova strada fu data la denominazione di via Italo
Balbo, oggi via Gino Alfani. Così, dopo la demolizione della
Chiesetta, la parrocchia ebbe sede provvisoria in un terraneo
del fabbricato di proprietà Save al corso Umberto I (l'attuale
edificio ove ha sede la Banca Commerciale Italiana) che crollò
durante l'incursione aerea del 14 settembre 1943. Mons. Farro si
adoperò affinché la Chiesa venisse ricostruita, col consenso del
Cardinale Alfonso Castaldo, sul panoramico posto ove sorge
attualmente, ma a causa degli eventi bellici i lavori per la
ricostruzione furono sospesi e ripresi soltanto nel dopoguerra.
Nel 1951 la nuova Chiesa, seppur non ancora completata, fu
benedetta e aperta al culto. Il 2 ottobre 1955, durante la
visita alla Parrocchia di Sua Em.za il Cardinale Marcello Mimmi,
Arcivescovo di Napoli, si decise che essa dovesse essere
intitolata solo alla SS. Trinità, esistendo già a Torre
Annunziata un'altra parrocchia dedicata a S. Alfonso.
Il 22 ottobre 1970 il Presidente della Repubblica emise il
decreto: "…è riconosciuta la personalità giuridica della Chiesa
parrocchiale della SS. Trinità in Torre Annunziata." Secondo
parroco è stato
Mons. Pasquale Pagano. Attualmente la parrocchia
è affidata alla cura pastorale di
don Antonio Ascione.
BIBLIOGRAFIA
Opuscolo Parrocchia della SS. Trinità, a cura di S. Russo
Mistretta G., Frammenti storici di Torre Annunziata (Oplontis),
1986.
Meo F., Russo S., Sfera L., Torre Annunziata, cartoline e
vecchie foto, ed. D' Amelio, 1988.

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Biografia di Mons. Salvatore Farro, primo parroco della SS.
Trinità
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Mons. Pasquale Pagano. Un ricordo del
Prof. Salvatore Russo
Galleria di foto storiche
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Anno 1910
La chiesa di S. Espedito "Trinità"
prima di essere abbattuta
per l'apertura
di Via Italo Balbo (oggi
Via Gino Alfani).
Anni 50-60:

La chiesa della SS. Trinità
in via G. Alfani

La facciata della chiesa

Un gruppo di ministranti
assieme al parroco, Mons. Farro, e al vice parroco, Mons. Pasquale
Pagano

La chiesa della SS. Trinità
in una foto di qualche
decennio fa. |